Balmenhorn mt. 4167 + Piramide Vincent mt. 4215 Gita Alpinistca 16.08.2025
- Matteo Ruffin
- 17 ago 2025
- Tempo di lettura: 2 min

Al Balmenhorn (4161 m), troviamo il Cristo delle Vette, un’imponente opera dello scultore torinese Alfredo Bai, partigiano durante la Seconda Guerra Mondiale, che scolpì il Cristo Redentore come ex voto per essere tornato vivo dalla guerra.
Salita per la prima volta nel lontano 1819 dall’ingegnere minerario Jean-Nicolas Vincent (da cui la cima prende il nome), la Piramide Vincent è un 4000 che si raggiunge con una facile escursione sul ghiacciaio del Lys. La piramide Vincent domina le tre valli italiane del Monte Rosa: la Valsesia, la Valle del Lys e la Val d’Ayas. Dalla cima la vista spazia dal Monte Bianco fino alle Alpi Marittime.
Facile a appagante salita in uno degli ambienti glaciali più belli delle alpi in due tappe: la prima dall'arrivo della funivia Funifor a Nuova Indren al ripiano superiore con i rifugi Mantova e Gnifetti percorrendo una bella escursione in un ambiente di roccette e sfasciumi, su sentiero diretto parzialmente attrezzato con canaponi; la seconda su ghiacciaio abbastanza facile e quasi sempre ben tracciato. La salita alla Piramide Vincent e al vicino Balmenhorn consente di avere due prospettive diverse dello splendido scenario circostante.
Da Punta Indren (arrivo Funifor), si segue il sentiero che attraversa in parte il glacio-nevaio di Indren che conduce ai Rifugi Mantova e poco oltre Gnifetti. Si segue verso il colle del Lys, a sx sono numerosi i crepacci aperti a volte non sempre visibili si tiene quindi la traccia che passa sotto i seracchi della parete sud ovest della Piramide Vincent e dopo un paio di salti un po’ più ripidi a quota 4010 m ci si trova con la nera sommità rocciosa del Balmenhorn in fronte di qui si svolta decisamente a dx, verso il Colle Vincent 4088 m, che separa il Balmenhorn dalla Vincent e poco prima di raggiungerlo si prende a dx per affrontare il pendio terminale, prima dolce e poi via via più ripido sino alla calotta sommitale 4215 m.
Per raggiungere il Balmenhorn 4185 m ,dopo aver ripercorso a ritroso la calotta sommitale sino al punto di accesso in salita si scende per il versante salito puntando in linea retta il colle sottostante che si raggiunge in pochi minuti, di qui si prosegue risalendo la parta opposta del colle percorrendo il diagonale a sx sino a raggiungere la base rocciosa del Balmenhorn. Una corda attrezzata e scalini artificiali permettono il facile raggiungimento la statua del Cristo delle Vette e il sottostante bivacco Giordano.
Giornata bellissima e calda e condizioni del ghiacciaio ancora accettabili nonostante lo zero termico a 4200mt. Purtroppo la canicola di questi ultimi giorni sta rovinando il ghiacciaio e si stanno aprendo numerosi crepacci lungo il percorso soprattutto nella parte bassa poco oltre il rifugio Gnifetti. Per Francesca, Matteo e Maurizio le prime due vette di 4000 metri. Direi un'ottima prova per loro e una bellissima esperienza con un gruppo simpaticissimo. Dopo questa esperienza sono pronti per la salita alla Punta Gnifetti al Rifugio Capanna Margherita, il rifugio più alto d'Europa. A fine gita non sono mancati i festeggiamenti con birra e aperitivo. Bravissimi a tutti.





























































































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