Capanna Margherita mt 4554 giovedì 04 settembre 2025
- Matteo Ruffin
- 5 set 2025
- Tempo di lettura: 2 min

Probabilmente l'ultima, (mai dire mai); salita della stagione estiva su questa montagna così conosciuta e frequentata. Si avete letto bene frequentata e conosciuta, perchè il monte Rosa è bellissimo. Da qui il panorama sulle alpi e su gli altri 4000 è semplicemente riassunto in una sola parola: "fantastico" ....Edopo gli elogi a madre natura, raccontiamo la salita di ieri. Siamo saliti il giorno 3 al rifugio Gnifetti nel tardo pomeriggio, con Michael, Gabriele, Davide, e Jacopo. 4 simpatici ragazzi di differenti regioni, che avevano già salio nei giorni scorsi il Gran Paradiso. Il gruppo a livello di preparazione fisica non è molto omogeneo, però compatto e solidale; tanto che i due più veloci ed allenati (Jacopo e Davide ) si mettono subito a disposizione della cordata e fanno da chiudi Fila. Michael, intanto nonostante il problema alle unghie dei piedi (nere) avuto qualche giorno fa al Gran Paradiso, non si scoraggia e affronta la salita sfidando lo scarpone! Infine c'è Gabriele, che con il suo passo tranquillo detta l'andatura. Infine tutti siamo arrivati in Capanna Margherita. Le temperature sono state freddissime (da inverno). I tempi di salita? beh più o meno come le cordate medie, di alpinisti medi che provengono da tutto il mondo. E poi che c'entra? ma bisogna sempre specificare i tempi di salita? Vabbè, con le nostre 4 ore di cammino abbiamo portato a casa la salita. Che dire ancora? Ah si una bella pizza in capanna Margherita un bicchiere di The, le foto di rito e Bravi tutti. Le condizioni del ghiacciaio sono ancora buone per la stagione. Ha nevicato due giorni fa e ci sono circa 30/40 cm di fresca, ma era già tutto ritracciato. Noi dormendo alla Gnifetti la mattina abbiamo preferito tagliare orizzontalmente la traccia e prendere quella che sale dal Rifugio Mantova per evitare di passare diritto dalla Gnifetti in mezzo al ghiacciaio di notte con crepacci poco visibili e coperti da poca neve. Il crepaccio del colle Vincent comincia a essere un pò troppo bucato e mette paura, noi in salita abbiamo preso la traccia più ripida sotto la Piramide Vincent. Se si scende tardi e le temperature aumentano conviene rifare la traccia di salita, piuttosto che rischiare di passare sul ponte del crepaccio. E' tutto da valutare in loco. Le temperature sono state freddissime tutta la giornata. La luce dell'alba ora è intorno alle 6,30 AM.
Disl. pos. mt 1010 svil. A/R fino a Indren 11.8 KM

















































































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