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Cervandone Canalino Ferrari e discesa Passo Marani

  • Immagine del redattore: Matteo Ruffin
    Matteo Ruffin
  • 51 minuti fa
  • Tempo di lettura: 2 min

Super giornata Sci alpinistica nella cornice dell'alpe Devero. Oggi l'itinerario avrebbe dovuto essere un bel tpour delle Periades, nel gruppo del Monte Bianco. Ma di questi tempi con la benzina oltre i 2€ i costi degli impianti e il caldo di questi ultimi giorni....Allora ecco come è andata: chiamo un amico guida per delle info sulle condizioni del ghiacciaio del mallet... e niente mi dice che tutto ok ma di stare attento che qualche buco comincia ad apparire. Nello stesso momento questo collega mi dice che oggi è in cima al cervandone e... gli chiedo subito delle condizioni. Ecco che l'idea prende formna. propongo a Damiano cosa vuol fare Canalino Ferrari o tour delle Periades? Beh anche lui come me è territoriale, pochi km e soprattutto perchè farne così tanti quando abbiamo qui in ossola una perla di posto come l'alpe devero? E poi, quante persone ci saranno al tour delle Periades? Oggi noi in cima al Cervandone eravamo soli . Siamo scesi dal colle m+ìMarani e abbiamo fatto la traversata ed eravamo soli. Ma quanto è bello il vero sci Alpinismo cpon la SA maiuscola?

Le condizioni delk Canalino erano veramente buone , la traversata al colle Marani impegnaticìva e mai banale sia per l'esposizione che per la delicatezza della neve, inconsistente e le rocce infide che affiorano dalla cresta sulla traversata. Picozza corda e ramponi e casco direi obbligatori.



Dall’alpe Devero procedere in direzione nord verso la bastionata della rossa. passati gli alpeggi dell’alpe campello si imbocca il canalone che giunge ai piani della rossa. Prendere verso ovest nel vallone morenico verso il ghiacciaio della rossa e raggiungere alla sua base l’evidente canalino.

Risalirlo per intero prestando attenzione alle sue condizioni di salita sino a raggiungere la sua uscita. in breve si raggiunge la cima. Ritoprnatìre indietro a ritrosa e giunti all’uscita del canale Ferrari ma poi salire in direzione nord tenendosi ove possibile a sinistra della cresta e seguendone grosso modo il filo con alcuni saliscendi. Superare per la cima un torrione di facile roccia marcia dal quale diventa visibile il Colle Marani. Attenzione all'esposizione e a seconda dell'innevamento dìsi può decidere il percorso tra il filo di cresta e un pò più bassi


Raggiungerlo tenendosi sempre a sinistra della cresta; percorrere poi in discesa tutto l’ampio vallone alla sua destra. Diventa visibile nuovamente il Pian della Rossa che si raggiunge senza percorso obbligato. Raggiungerlo e, ricongiungendosi alla parte bassa dell’itinerario di salita, tornare all’Alpe Devero.



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