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Sci Alpinismo in Giappone Report di Viaggio

  • Immagine del redattore: Matteo Ruffin
    Matteo Ruffin
  • 11 feb
  • Tempo di lettura: 3 min

Il Giappone è una delle mete più ambite dai Freeriderds perchè le precipitazioni nell'isola di Hokkaido garantiscono quasi sempre un innevamento eccezionale. La nostra avventura e il nostro viaggio è iniziato già quest'estate, poichè per risparmiare sui costi di viaggio, alloggi e noleggio dell'auto bisogna muoversi molto prima. E' necessario studiare prima e pianificare. Poi quando si arriva non è mai come te lo saresti aspettato. L'ondata eccezzionale di mal tempo ha chiuso molti passi e le strade non sempre erano accessibili per gli avvicinamenti con l'auto. Il lato positivo però è che ci sono sempre possibilità di fare gite e con poco dislivello. La nostra avventura è partita così il 23 di gennaio con il volo da Malpensa per Monaco e poi da qui fino a Tokyo. Quindi con un volo interno siamo arrivati sull'isola di Hokkaido, all'aereoporto di Sapporo Chitose dove abbiamo noleggiato l'auto per poi proseguire con 4 ore di viaggio nella regione di Niseko. In questa regione ci sono varie possibilità sia di gite corte usufruendo degli impianti di risalita o del gatto delle nevi. Oppure se si vuole sgambare , come abbiamo fatto noi, e seguire l'etica dello sci alpinismo, si possono scegliere diverse gite. La gita più rappresentativa in questa regione a mio giudizio rimane il vulcano dello Yotehi. Gita lunghissima da fare solo se in condizioni a causa dei forti venti e delle perturbazioni che spesso lo accompagnano. Volendo una volta arrivati in cima si può sciare per circa 150 mt all'interno del cratere e poi risalire pellando. Noi purtroppo a causa della meteo sempre avversa non abbbiamo mai intrapreso questa idea . (La cima del vulcano siamo riusciti a vederla solo una volta la mattina presto per circa mezz'ora). Come dicevo però le varianti sono infinite e in questa regione ci siamo comunque sbizzarriti a risalire queste cime: Maemekunnay, Iwanoupuri, Chisenoupuri Shiribetsu dake West Bowl.

Gite non molto lunghe , tutte intorno ai 700mt. di disl. ma che si possono comunque allungare con molte varianti scendendo e risalendo cime e colli minori lì intorno. A causa del brutto tempo questi ripieghi sono stati una esperienza piacevole per conoscere il territorio, e ci hanno permesso sempre grandi sciate in neve fresca, con un alternanza di boschi e pendii apeerti.

Niseko è molto cara a causa del forte turismo in espansione, e molti sono gli europei, gli Australiani e gli Americani che la frequentano. Non mancano i giapponesi ma diciamo che la regione è molto occidentalizzata, e a mio giudizio perde un pò di fascino.


Ci siamo poi trasferiti a circa 200 KM di distanza per avventurarci nella Regione di Furano, dove tradizioni e turismo sono meno influenti. Gli alberghi sonon meno costosi e i ristoranti meno cari. L'inglese è poco parlato ma forunatamente ci sono i traduttori e il popolo Giapponese è sempre ben predisposto a darti una mano. Qui gli Onsen sono molto più numerosi, i vulcani abbondano, e le gite sono più impegnative. Noi abbiamo alloggiato in un tipico albergo in stile Giapponese con vista sulle cascate termali di Shirogane. In questa regione l'innevamento è più scarso , ma sempre abbondante. I forti Venti che si infrangono sulle montagne circostanti spazzano via la neve dalle sommità delle cime, rendendo necessario a volte l'utilizzo dei rampanti. Qui abbiamo salito il Monte Sandan, il monte Biei e il monte Furano, sempre in ottima vicinanza dei vulcani attivi che fumavano giorno e notte. Per quanto riguarda la cucina in Furano, bisogna adattarsi alla tipica cucina tradizionale, Misu, pesce, riso, e quant'altro. Da Shirogane comunque in 30 minuti di macchina si può raggiungere la città di Furano, e nei dintorni è facile trovare supermercati grossi, ristoranti tipici e Sushi a volontà, Qui una vera prelibatezza, spendendo veramente poco più di 15 € di Euro birra media compresa. Ci sono molte anzi tantissime cose da raccontare e che varrebbe la pena scrivere, ma il bello di questi viaggi sono le scoperte e le esperienze che ti rimangono dentro. Per chi vorrà intraprendere una simile esperienza potrà farlo e viverla a modo suo come abbiamo fatto noi. Oppure mi può contattare in privato per avere info e avvalersi della nostra piccola esperienza poichè il programma sarà quello di tornarci anche l'anno prossimo a ritrovare quel senso di avventura e scoperta dell'oriente che a noi è piaciuto veramente moltissimo. Vi lascio in compagnia di qualche foto.



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